Il divano si è macchiato: qualche utile consiglio su come pulirlo


05/07/2018

Un divano senza macchia, qualche consiglio per la pulizia!

Smacchiare il tuo divano artigianale senza rovinarlo!

Molte sono le macchie o lo sporco che possono danneggiare il rivestimento del divano:
e molto altro ancora.

Ecco perché vogliamo dare qualche suggerimento utile a cancellare i danni a seconda del differente tipo di rivestimento anche se è sempre consigliato verificare le istruzioni per la pulizia indicate sull'etichetta del rivestimento.

Smacchiare un rivestimento a base di poliestere

Superalcolici: pulire la macchia con schiuma di sapone neutro; tamponare con un panno bianco bagnato con una miscela di alcol denaturato e acqua al 15%.

Vino o bibite: tamponare con sapone neutro; per macchie molto resistenti, tamponare con un panno bianco pulito con alcol denaturato, bagnare la macchia con una soluzione di acqua e aceto al 50%, infine ripassare con un panno imbevuto di acqua e ammoniaca diluita al 10 %.

Olio: rimuovere il liquido tamponando con schiuma di sapone neutro; eliminare l’alone cospargendo e lasciando agire a lungo del borotalco; aspirare la polvere con l’aspirapolvere.

Caffè o tè: pulire ripetutamente con schiuma di Sapone neutro; nel caso che la macchia sia resistente utilizzare uno smacchiatore tipo trielina (avendo cura di provare su un lato non visibile del divano).

Birra: tamponare con una miscela di acqua tiepida (massimo 400 cl) e smacchiante a secco (con percloroetilene).

Smacchiare un rivestimento misto sintetico con cotone

Liquori, bibite, vino, caffè, tè o birra: tamponare la zona macchiata con un panno di cotone imbevuto di acqua; assorbire il liquido in eccesso con carta assorbente; asciugare con aria tiepida (utilizzando un phon) iI tessuto.

Olio o grasso: tamponare delicatamente (non sfregare) con un panno di cotone imbevuto di alcol etilico puro a 95°; riassorbire il liquido in eccesso con carta assorbente; asciugare con un asciugacapelli; se necessario ripetete l’operazione.

Smacchiare un tessuto di tipo tradizionale (quelli classici in trama e ordito, i damascati, gli jacquard, ecc.) non protetti con trattamenti idro-oleo repellenti

Macchie a base di acqua o di olio: rimuovere con uno smacchiatore a secco (si trova in tutti i supermercati), avendo cura di provare prima su un'area nascosta del tessuto; se il rivestimento fosse fisso intervenire quanto prima sulla macchia tamponandola con un panno bianco morbido o con carta assorbente e poi smacchiare.

Pulire un rivestimento idro-oleo repellente

Difficilmente lo sporco penetra in questi rivestimenti trattati con sostanze che impediscono di intaccare le fibre del tessuto. In ogni caso qualche macchia si può formare e quindi vediamo come comportarsi in tal caso.

Liquori, bibite, vino, caffè, tè o birra: per le macchie a base di acqua usare lo shampoo o una soluzione di acqua con un pochissimo detersivo in polvere; applicare su un panno bianco pulito; strofinare piano la macchia, dal bordo esterno verso il centro; sciacquare con acqua tiepida.

Olio e grasso: utilizzare uno smacchiatore a secco applicando il prodotto su un panno non colorato; per mantenere inalterata la bellezza del tessuto, le macchie andrebbero lavate con un panno morbido, bianco e inumidito, prima che si secchino e vengano assorbite; strofinare piano; asciugare l’area trattata con un phon, dirigendo un getto d’aria tiepida dall’esterno verso l’interno.

Superalcolici: pulire con schiuma di sapone neutro; tamponare con un panno bianco imbevuto di alcol denaturato diluito al 10% con acqua. Per l’Alcantara®, sostituire l’alcol con succo di limone.

Bibite, birra e vino: seguire le indicazioni per i tessuti in Poliestere.

Caffè e tè: seguire le indicazioni per i tessuti in Poliestere. Per l’Alcantara®, sostituire l’ammoniaca con succo di limone.

Olio: seguire le indicazioni per i tessuti in Poliestere senza applicare il solvente direttamente sulla macchia; ogni trattamento va prima testato su una piccola zona di microfibra non visibile.

Pulire un rivestimento in pelle

Prima di tutto qualche accorgimento per garantire al divano di pelle una lunga durata. Affinchè la pelle non si disidrati e non invecchi precocemente, il divano necessita di qualche attenzione particolare: va nutrito con creme specifiche indicativamente ogni sei mesi, deve essere posizionato lontano da fonti di calore, non esposto alla luce diretta del sole o di lampade potenti e deve essere spolverato periodicamente con un panno asciutto e morbido.

Per le macchie di bibite, caffè, tè, latte, cioccolata, olio o cosmetici: rimuovere il liquido dalla superficie tamponando con un panno o con carta assorbente; con un altro panno pulito, bagnato con una soluzione di acqua e sapone neutro, strofinare delicatamente dall’esterno verso l’interno, avendo cura di non inzuppare la superficie della pelle; asciugare subito.

Rivestimento in Nabuk o scamosciati

Pulire e asciugare la pelle; spazzolare o sfregare con leggerezza, con carta abrasiva dalla grana fine, la superficie per ricreare l’effetto “mano pesca “.

Smacchiare un rivestimento in pelle sintetica

Utilizzare acqua e detersivo delicato; sciacquate con attenzione, senza bagnare troppo; asciugare e completare la pulizia ripassando la superficie con un prodotto per spolverare i mobili.

Ermanno Colombo Salotti produce divani e poltrone completamente sfoderabili e lavabili tenendo conto delle caratteristiche del tessuto scelto.

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